La paralisi cerebrale ed i disordini ad essa correlata


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Articoli pubblicati dalla rivista "Salutare":
1. Paralisi cerebrali - 2. L'Ictus (PDF) - 3. La Medicina Tradizionale Cinese (PDF)

La paralisi cerebrale ed i disordini ad essa correlata


Sebbene la Medicina Tradizionale Cinese sia per lo più conosciuta per la sua efficacia nel trattamento nell'ambito di sintomatologie dolorose, disordini metabolici e psichici, è nel trattamento delle patologie cerebrali che molto spesso riesce a dimostrare quanto la diagnosi orientale sia stata precisa ed abbia portato a trattamenti efficaci per il malato.
La paralisi cerebrale è una patologia di estrema gravità caratterizzata da un persistente disordine della postura causato da una lesione o difetto (non progressivo) del cervello immaturo. Include diverse forme: emiplegica, diplegica, quadriplegica, monoplegica, discinetica e tipi misti. In poche parole per una patologia preesistente alla nascita (infezioni della mamma, dipendenza da droghe, malattie da farmaci, etc), per un problema creatosi al momento del parto (sviluppo non completo dell'infante, encefalopatia ipossica, ictus cerebrale emorragico, iperbilirubinemia, etc..) o dopo la nascita ( danneggiamento traumatico cerebrale, meningite ed encefalite anche da vaccini, Ictus cerebrale, asfissia, etc..), il bambino perde ogni possibilità di una vita normale. L'incidenza secondo le statistiche è di 300/400 su 100.000 nati vivi della popolazione. Le condizioni associate più frequenti sono: diverse forme epilettiche, disturbi della parola, difficoltà o impossibilità dell'alimentazione, ritardo mentale, costipazione, vari disturbi della vista, incontinenza etc.
L'unica terapia che la medicina occidentale può offrire è il trattamento farmacologico di una parte delle condizioni associate (forme epilettiche, costipazione e disturbi del tratto digestivo con gastroesofagite da reflusso), l'impianto di sistemi di alimentazione enterale (alimentazione diretta nello stomaco attraverso un tubo nel quale inserire con una siringa il cibo) Gastrostomia Endoscopica Percutanea (PEG), nel caso di pazienti con impossibilità a deglutire ed il trattamento fisioterapico. Purtroppo questi trattamenti garantiscono solo la sopravvivenza del paziente ma non sono in alcun modo responsabili di un recupero delle condizioni disastrose dei bambini interessati.
Da oltre 15 anni, per l'aiuto del mio grande e defunto prof. Nguyen Van Nghi e del suo attuale allievo ancora vivente, dr. Tran Viet Dzung, mi occupo delle patologie cerebrali dell'infanzia sopra descritte ed anche degli accidenti cerebro-vascolari dell'adulto sia di origine traumatica che non. La mia esperienza in questi anni nel trattamento di questi disordini mi ha confermato la straordinaria efficacia del trattamento Orientale. Negli ultimi 10 anni, per una mia passione alla tecnica Iperbarica, ho sperimentato un trattamento che insieme alla Medicina Cinese, si servisse poi di due tecniche coudiuvanti (l'iperbarica ad ossigeno ed la fisioterapia intensiva). I risultati sono stati eccezionali.
Perché ho pensato di abbinare il trattamento Iperbarico a quello della Medicina Tradizionale Cinese (costituito da sedute giornaliere di agopuntura, massaggio cinese, dieta secondo i criteri orientali ma non con cibo orientale, fitoterapici cinesi)?
Il concetto medico cinese si basa sulla nozione fondamentale dell'utilizzo di due energie quali Qi (Energia) respiratoria e Qi (Energia) alimentare per il buon sviluppo dell'Essere Umano.
Alla nascita è l'Energia dei Reni (funzione delle ghiandole surrenali e di tutto il sistema ad essi legato ( Ipotalamico, ipofisario, tiroideo, surrenalico etc.) ad avere una grande importanza. Ma secondo la Letteratura Medica Cinese, una volta nati, dovremmo iniziare ad utilizzare le energie acquisite dal sistema respiratorio e da quello alimentare per non dover ricorrere a quelle più preziose controllate appunto dal sistema renale.
Nei bambini affetti dalle patologie sopra descritte proprio il sistema respiratorio e quello digestivo molto spesso sono inefficaci o insufficienti (anche a causa dello sviluppo anomalo cerebrale) tanto da aggravare enormemente la patologia di base.
Nei miei trattamenti avevo bisogno di un maggiore apporto di ossigeno in modo da poterlo indirizzare in strutture e metabolismi che migliorassero le condizioni dei malcapitati. L'Iperbarica mi ha dato una mano eccezionale per questo scopo. Con la contemporaneità del trattamento Iperbarico e di quello cinese ho accelerato il recupero funzionale dell'attività cerebrale e quindi della qualità nonchè delle possibilità di vita dei piccoli malati. Certo molto spesso prima di poter cominciare ad effettuare il trattamento iperbarico mi sono dovuto preoccupare di eliminare tutte quelle condizioni associate, quali le convulsioni, i disturbi digestivi, le anomalie della deglutizione, in modo da poter arrivare al trattamento iperbarico con le maggiori possibilità di successo.
Una volta risvegliato il piccolo paziente sia dall'abuso farmacologico (non più utile a causa del recupero funzionale corporeo attraverso il trattamento cinese), che dall'inattività prolungata, ho voluto implementare la terapia con un trattamento fisioterapico intensivo (anche sei ore al giorno). Questo perché sono certo che se un bambino non ha avuto la possibilità per anni di poter effettuare alcun movimento in maniera autonoma, una volta messo in condizioni di non dormire, di essere più vigile e quindi collaborare in misura maggiore, potrà recuperare le condizioni muscolari in maniera più veloce oltre a migliorare i rapporti di controllo tra sistema nervoso centrale e periferico.
L'esperienza di questi anni mi ha dato ragione e i risultati che già l'iperbarica aveva nel campo da decenni sono notevolmente migliorati attuando questo tipo di approccio. Del resto l'Iperbarica è solo una tecnica che ha il fine di portare più ossigeno all'individuo ed ad essa mancava una medicina che potesse in qualche modo sfruttare questo apporto.
Bambini come Clemente, Niko, Aitor, Carmine, Domenico, Luca , Altea, Chiara, Mattias, Matteo etc. di cui potete osservare qualche foto nell'articolo, sono esempi felici di questi lunghi anni di studio. I risultati ottenuti più volte sono stati portati alle strutture che avevano ritenuto i bimbi citati irrecuperabili. Ma il nostro impegno ha dimostrato il contrario.
Mi rammarico, purtroppo, della disinformazione di molti che avendo sentito parlare di questa possibilità terapeutica (attraverso internet o attraverso le numerose collette che le famiglie stanno effettuando via Web al fine di recuperare i soldi per affrontare la spesa terapeutica) hanno poi sbagliato l'approccio non affidandosi ad una buona organizzazione del trattamento dei loro figli e cioè ad un Medico che potesse avere profonde nozioni dell'approccio su citato.
Bisogna infatti chiarire che se il trattamento attraverso la Medicina Cinese è effettuato attraverso la nostra Associazione gratuitamente, a giudizio insindacabile del Medico, non avviene lo stesso per quello che riguarda l'iperbarica (che ad ossigeno è effettuabile presso strutture americane ad un costo tabellare di 200$ per seduta e che attraverso la nostra Associazione, per i continui rapporti con l'America, si è potuto anche pervenire ad una spesa di 125$ per seduta; da alcuni anni la stessa non è praticata in Italia a causa di una legge che ne impedisce l'espletamento) e per la fisioterapia intensiva (in Italia normalmente non si possono ottenere più di 2 o 3 ore giornaliere di trattamento mentre in America ad un costo tabellare di 125$ per ora, che sempre attraverso la nostra Associazione siamo riusciti anche ad abbassare in qualche caso a 65$, si possono seguire tutte quelle necessarie al recupero neuro-motorio del paziente).
P.S. Voglio chiarire che l'Iperbarica è presente anche in Italia ma a pressione d'aria e non ad ossigeno primo requisito per il trattamento da me avviato che prevede l'apporto di quest'ultimo come elemento necessario al fine terapeutico. Anche noi avevamo le camere iperbariche ad ossigeno ma la su citata legge le ha vietate da circa 10 anni
malattiecerebrali@mingmen.it

Gaudenzio Garozzo
Medico Chirurgo
Docente di MTC Università di Roma
tel: +390823279616
fax: +390823213084
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